Promuoviamo nuovi impieghi dei PFU. Corgom sostiene lo sviluppo di nuove applicazioni per i materiali derivati dai Pfu; diffonde inoltre una corretta informazione per ampliarne le possibilità di uso.

Lo sapevi che tutti gli anni noi italiani rimuoviamo dai nostri mezzi di trasporto circa 350mila tonnellate di Pneumatici Fuori Uso? La gomma riciclata che si ottiene dai Pfu può così avere una nuova vita ed essere reimpiegata per la costruzione di campi da calcio, asfalti modificati, aree gioco per bambini e tante altre applicazioni nel ramo dell’edilizia in genere.

Rifletti prima di abbandonare per strada i tuoi pneumatici! Oltre ad essere un grave reato, è giusto che tu sappia che potrebbero diventare campi da calcio o chilometri e chilometri di strade gommate.

Asfalti modificati. In Italia esistono circa 300 km di strade e piste ciclabili di asfalto modificato con polverino di gomma. Questo tipo di asfalti garantisce una riduzione della rumorosità di 7 Db, una durata delle strade fino a tre volte superiore a quelle costruite con il classico bitume, una maggiore resistenza alle crepe e un drenaggio più efficace dell’acqua, migliorando la sicurezza degli automobilisti.

Pavimentazioni sportive. Elasticità e assorbimento degli urti consentono al polverino di gomma un largo utilizzo nella realizzazione di campi in erba artificiale (che non necessitano né di irrigazione né di trattamenti fitosanitari), piste d’atletica, superfici per gli sport equestri e aree gioco per bambini con protezioni antitrauma. Il tutto accompagnato da grandissimi vantaggi economici.

Isolanti acustici e materiali antisismici.

Dal 2006 una normativa dell’Unione europea ne vieta lo smaltimento in discarica, conferendo ai Pfu un elevato valore come elemento di riciclo.

Corgom è un’azienda qualificata, selezionata in modo trasparente, ed è uno dei grandi protagonisti del complesso di operazioni che garantiscono il corretto recupero di tutti i PFU.

La nostra politica aziendale ha prodotto negli anni ottimi risultati. Il bilancio dell’anno 2014 riguardo la raccolta di pneumatici fuori uso si è chiuso in positivo. Lo testimoniano i dati raccolti dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e analizzati dall’Unirigom (Unione Recuperatori Italiani della Gomma di FISE UNIRE/Confindustria).

Lo scorso anno, sul totali dei PFU raccolti in Italia, il 45% (pari a 146.752 tonnellate) è stato avviato al riciclo ed il restante 55% (pari a 178.244 tonnellate) è stato destinato alla produzione di energia.

Il recupero degli Pneumatici fuori uso, passo per passo

Passo n.1, lo stoccaggio

Passo n.2, la stallonatura

Passo n.3, la prima frantumazione

Passo n.4, la seconda frantumazione

Passo n.5, il recupero

PNEUMATICI RICICLATI

riciclo_pneumatici

Lo smaltimento di pneumatici fuori uso (PFU) costituisce uno dei maggiori problemi ambientali. Le parti che li compongono si caratterizzano infatti per una scarsa biodegradabilità.

Per ovviare a questo problema abbiamo scelto, da un decennio, di adottare la politica di Riciclaggio di Pneumatici, secondo le norme previste dal DM 82/2011.

Il PFU (pneumatico fuori uso) può essere riciclato per recuperare materiale (asfalti modificati, superfici sportive, materiale per l’isolamento,…) o energia utilizzando macchinari ad alta tecnologia.